1° Raduno annuale SKA

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26 luglio 2009.

SEA KAYAK ADVENTURE

 “1 RADUNO ANNUALE DI KAYAK DA MARE”

“APPUNTAMENTO A BRUCOLI”

Finalmente il giorno è arrivato !!!!!!

E’ il nostro primo Raduno e come ogni prima volta,  siamo un pò emozionati.

Organizzare, va bene, l’abbiamo fatto, ma poi , come andrà veramente?

 Quanti saremo? La mattina alle otto non è ancora ora di contarsi, quando cominciano ad arrivare i primi volenterosi.

Ancora 10 alle 8,30?    Poi 20!    Ed ancora 30 e più?

Quante sono le iscrizioni dopo appena un’ora? Quarantaquattro !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! UAU!!!!!!!!!!!!

Per un’associazione come la S.K.A., nata appena pochi anni fa, in maniera quasi clandestina, arrivare al 1° raduno con 44 partecipanti è una bellissima soddisfazione per tutti noi.            Quasi al gran completo i nostri, con una trentina di adesioni, ma graditissima è la partecipazione dei kayakers di Capo D’Orlando, di Siracusa, del team di Catania che è arrivato addirittura via mare, e persino di una coppia di Palermo.   Grazie a tutti !!!!!!!!

E’ forse il più grosso raduno siciliano? Forse si o forse no, ma chi se ne frega! L’importante è divertirsi tutti insieme.

IMGP0848.JPGIntanto abbiamo invaso la piccola spiaggia di Brucoli, alle 9,30 è già colma di kayak coloratissimi, di tutti i tipi e le misure. Alle 10, dopo il “breafing” del Presidente si parte!     44 …  in fila per tre,  … col resto di due …

  La marea colorata si muove allegramente, tra gli scafi dei bagnanti della domenica, un po’ sorpresi per la pacifica invasione della baia di Brucoli e punta dritta a Punta Tonnara. Il caldo dei giorni scorsi è scemato e questo ci incoraggia, il mare un po’ meno, che non sembra poi così tranquillo.

Sarà, ma quella cima che Michela si è portata dietro e messa in bella vista sulla prora del suo Kayak, forse la dice lunga sul programma di oggi.

Doppiamo intanto la prima punta di Campolato, poi la seconda, lasciandoci alle spalle la sterminata “camperopoli” della Baia del silenzio.  Il mare si è increspato, si va su e giù sulle onde, ma è divertente, si rallenta un attimo, ci si ricompatta e si va avanti. La prima tappa è “ Cala Gino”, (l’Acquasanta per i non addetti) dove il “Comitato” ha preparato una sorpresa, che ahimè conoscevano tutti, ma tutti comunque hanno gradito. IMGP2078.JPGE sì perché gustarsi, come abbiamo fatto, una granita di limone, mandorla o cioccolato, in Kayak, non capita tutti i giorni!  Grazie a Diego che è sceso ed ha fatto da tramite con il gelataio, che ci aveva raggiunto via terra con la sua memorabile “lapa”.

Ma “qualcuno” non regge il mare, preferisce mettersi a mollo e lasciare la “biposto presidenziale”; i più maligni narrano che sia tornato via terra con la “Lapa” di Salvatore.

Michela pensa bene di colmare il vuoto lasciato e si trasferisce sulla biposto, mettendo al cappio il suo Kayak, che si farà il ritorno come un cavallo da soma.

E sì perché il mare sembra sempre più mosso ed il vento più forte. Cambiamo programma rientriamo nel golfo di Brucoli, non senza qualche difficoltà ed una caduta in mare. Ora il mare è più forte e nell’ultimo tratto le onde che ti prendono alle spalle, si cavalcano allegramente.

Dopo la punta il mare si placa ed il promontorio ci ripara pure dal vento.

 IMGP0867.JPGUna spiaggetta isolata ci accoglie, con lo sconcerto degli unici tre bagnanti che pensavano di aver trovato un luogo isolato e tranquillo. In pochi minuti sulla spiaggia si riversano decine di kayak e lo spazio si esaurisce, dirottando i tre poveri bagnanti su altri lidi, più tranquilli. Certo perché il clima è tutt’altro che tranquillo, il cambio di programma, invoglia i più vocati, Francesco, Gino etc. per intenderci, a mettere in piedi esilaranti “cughiunamenti”, più o meno acquatici, che presto coinvolgono l’intera comitiva, con tanto di video e foto ricordo bellissime, da mostrare a quelli che non sono potuti venire.

Il pranzo a base di panini è presto consumato e si riparte per un’escursione al Canale di Brucoli. Velocemente si zig-zaga tra decine di panfili e barche  a motore, come noi al riparo dai marosi e si raggiungono le acque calme e quasi stagnanti dell’antico fiordo, un gioiello ambientale al riparo da qualunque mareggiata, ma non da quella dei natanti da diporto, che hanno invaso e stazionano permanentemente in un’ansa del canale.

 IMGP0882.JPGPer fortuna per lunghi tratti il canale è ancora intatto e Gigi che lo conosce bene, trova il posto migliore, dall’alto di una delle pareti del fiordo, per una foto ricordo. Ci disponiamo a raggiera e clik! Un’altra mitica immagine per il calendario e il nostro blog. Poi si riparte per l’ultimo bagno prima di rientrare e gustare a conclusione di una lunga e movimentata giornata una bella fetta d’anguria e tanta buona frutta di stagione.

E poi, come ogni raduno che si rispetti, tre targhe ricordo a sorpresa, per gli ospiti che ci hanno onorato con la loro presenza. Targhe non competitive , ma per i più lontani che ci hanno raggiunto da IMGP0915.JPGCapo d’OrlandoIMGP2140.JPG, per il team overline che ci ha raggiunto via mare da Catania e per il kayaker dal look più originale.IMGP2144.JPG

Il raduno si conclude con la soddisfazione di tutti per la bella escursione, nonostante la variazione obbligata al programma, ma il mare ti sorprende sempre e bisogna saperlo prendere nel verso giusto, per tenerselo amico.

Ci salutiamo, certi di ritrovarci presto ai prossimi appuntamenti che già si profilano e siamo convinti che il Secondo Raduno SKA 2010 sarà ancora più bello e partecipato!

 Perché la Sea Kayak Adventure diventa più grande, in quanto vive del nostro impegno comune, del nostro entusiasmo e della passione per uno sport che ci ha inesorabilmente rapiti!

                                                                         Memmo  Garsia

1° Raduno annuale SKAultima modifica: 2009-07-27T12:01:00+02:00da flatron1972
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